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Barcellona rimane sempre una delle città che mi sono rimaste nel cuore.

Un mix perfetto tra arte e cultura, buon cibo e divertimento.

Città che comunque porta con sé un ritmo tutto suo, senza la frenesia delle nostre grandi città italiane.

A Barcellona hai l’imbarazzo della scelta: dalla passeggiata sulla Rumbla, cuore pulsante della città, alla maestosità della Sagrada Familia, dal Parco di Güen all’odissea architettonica di Gaudì.

Per non parlare dei musei e parchi da visitare assieme ai bambini per vivere un’esperienza unica e indimenticabile.

Barcellona in camper: dove sostare?

Sicuramente arrivare a Barcellona partendo dall’Italia è comunque un viaggio impegnativo da fare in camper e necessita di tappe intermedie, anche perchè la velocità di percorrenza è inferiore rispetto all’auto.

Quindi consiglio tappe o con scopo di visita oppure lungo le aree sosta rifornimento lungo la statale.

Altro consiglio importante: non utilizzate il percorso con pedaggi perchè in Spagna esiste una strada, senza pedaggio con cui impieghi lo stesso tempo senza pagare inutilmente.

Basta inserire nel navigatore il percorso e selezionare l’opzione.

Quindi quando sono arrivato a Barcellona dove posso sostare con il camper?

Come per gli articoli scritti su Amsterdam e Olanda in generale vi consiglio la nostra amata app park4night che vi darà tutte le indicazioni necessarie.

Noi abbiamo sostato in un’area sosta a circa 45 minuti in bus dalla città perchè nell’unica area sosta presente nella città non c’era posto.

Ma se fate un’attenta ricerca ne potete trovare anche più vicino.

Fate anche attenzione alle aree a bassa emissione e verificate fino a che punto potete spingervi con il vostro camper.

Gaudì e oltre, un’odissea architettonica per gli amanti dello stupore

Gaudì Barcellona

Preparatevi a rimanere a bocca aperta! 

Un tour in camper in Spagna non può dirsi completo senza ammirare le opere maestose di Antoni Gaudí

Le sue creazioni, come la Sagrada FamiliaCasa Batlló e Park Güell, sono un vero e proprio viaggio nel cuore del Modernismo catalano. 

Immaginatevi a passeggiare tra le forme organiche e i colori vivaci di questi capolavori, un’esperienza unica che vi farà sentire come in un sogno. 

Non perdete l’opportunità di scoprire il genio di Gaudí e di vivere un’avventura indimenticabile in camper!

Parco Güell, un’oasi di natura e fantasia

La maestosità del Parco Güell

Il Parco Güell  è un parco pubblico di 17,18 ettari con giardini ed elementi architettonici situato nella parte superiore della città di Barcellona, sul versante meridionale del Monte Carmelo.

Ideato come complesso urbanistico, fu progettato dall’architetto Antoni Gaudí, massimo esponente del modernismo catalano, a carico dell’impresario Eusebi Güell e inaugurato come parco pubblico nel 1926 e da cui ne deriva appunto il nome.

Perdersi all’interno di questo mix urbanistico e naturale ti fa perdere la cognizione del tempo.

Il genio di Gaudì si manifesta in tutto il suo splendore e ancora mi domando come sia riuscito a realizzare un’opera così complessa e moderna ai tempi che è stata progettata.

Egli riuscì a manipolare abilmente le architetture del parco in modo tale da evocare un armonioso equilibrio tra l’ambiente costruito e l’ambiente naturale.

Le forme, infatti, rievocano le dinamiche evolutive della natura e si compenetrano con essa grazie alle loro forme ondulate, magmatiche, quasi archetipiche.

È su questa linea progettuale che si innesta la volontà dell’architetto di rendere un pendio privo di vene acquifere e di vegetazione – la Muntanya Pelada, per l’appunto – prospero dal punto di vista botanico con la piantumazione di specie arboree e arbustive tipiche dell’area mediterranea.

La Rambla il cuore pulsante della città

La Rambla a Barcellona

Hai mai sognato di passeggiare lungo una strada che sembra uscita da un film?

La Rambla di Barcellona è proprio così!

Immagina di perderti tra un tripudio di colori, profumi e suoni, mentre ammiri artisti di strada, assaggi tapas deliziose e scopri angoli nascosti ricchi di storia.

Da umile ruscello a cuore pulsante della città, La Rambla ha vissuto mille vite.

Oggi è un vero e proprio paradiso per chi cerca un’esperienza autentica a Barcellona.

È la sede del più antico caffè letterario sopravvissuto in città: El Quatre Gats.

Situato appena fuori dalla Rambla, era un luogo di ritrovo popolare per artisti e intellettuali all’inizio del XX secolo. 

È ancora aperto ed è considerato uno dei più antichi caffè letterari della città.

Non vi consiglio di mangiare nei ristoranti lungo La Rambla perchè sono un “acchiappa turisti” spesso molto cari e con prodotti anche di dubbia origine (queste informazioni le ho avute da persone che vivono a Barcellona).

Nonostante la magia, la vivacità e il carattere bohemienne, nella Rambla si nascondono molti borseggiatori. Tenete sempre sott’occhio i vostri zaini, borse.

Per visitare la Rambla al pieno della sua bellezza vi consiglio di farlo all’inizio della giornata quando ancora non è affollata soprattutto se siete con bambini o cani che potrebbero infastidirsi.

C’è un motivo se La Rambla è una delle attrazioni più amate di Barcellona. 

È un luogo unico al mondo, dove passato e presente si intrecciano in un’atmosfera magica. È molto più di una semplice strada: è il cuore pulsante della città, un punto di riferimento per tutti e un’esperienza che ti rimarrà nel cuore.

Gràcia il quartiere bohemienne e i suoi bar di tapas

Gràcia a Barcellona

Gràcia è uno dei quartieri più belli di Barcellona. 

C’è un forte senso di comunità e solidarietà tra i residenti, l’atmosfera è allegra e piacevolebohemienne.

Siamo vicinissimi al centro, ma la zona è decisamente meno turistica e più autentica.

Gràcia è un quartiere da vivere sia di giorno che di sera, nelle sue tante belle piazze e passeggiando per le stradine piene di negozi, ristoranti e locali.

Il quartiere di Gràcia lo trovate in prossimità del Parc Güell ed è un’ottima occasione per respirare l’aria lenta bohemienne di questo luogo.

Qui potete gustare le famose tapas: uno dei piatti più tipici e conosciuti della tradizione culinaria spagnola, o meglio, non un piatto ma tante preparazioni a base degli ingredienti più svariati.

Dalle polpette alle salse, dalla tortilla di patate ai calamari fritti, le tapas sono le preparazioni tipiche dell’aperitivo spagnolo, immancabili sui tavoli dei bar di ogni città. In genere vengono servite in piccole porzioni, calde o fredde, accompagnate da bevande alcoliche o analcoliche.

Nel quartiere di Gràcia potete trovare attività locali, gallerie d’arte, negozi vintage e originali. Le vie principali dello shopping sono Carrer Gran de Gracia e Carrer d’Asturias.

Anche Gràcia ha il suo tipico mercato rionale, Mercat de l’Abaceria Central, con tante specialità gastronomiche, prodotti locali e internazionali.

Costruito a inizio 900, si trova al coperto di una struttura in metallo simile alla Boqueria, con una serie di altre bancarelle all’esterno.
Questo mercato è decisamente meno turistico della Boqueria, ci trovate i vecchietti che fanno la spesa assieme ad artisti e giovani alternativi che popolano il quartiere.

Sia di giorno che di sera è un quartiere che merita di essere visitato soprattutto per immergersi e respirare un pò l’aria bohemienne che lo caratterizza.

Spero che questa guida alla visita alternativa di Barcellona ti sia piaciuta e ti sia stata utile.
Nel mio blog troverai prossimamente altri articoli a tema Barcellona: non perderteli.

Questo articolo è frutto di

esperienze vissute personalmente

e all’interno contiene link di affiliazioni.

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